Una superficie uniforme nasce dal controllo dell’intero processo. La serie GEMA OptiFlex ProX introduce nuove soluzioni per aiutare l’operatore a gestire geometrie complesse, erogazione della polvere e cambi di colore.
Chi lavora nella verniciatura a polvere lo sa: non tutti i pezzi si lasciano verniciare con la stessa facilità. Una superficie piana, una giunzione, un incavo o un componente con numerosi sottosquadri richiedono attenzioni differenti. E quando cambiano le geometrie, mantenere una finitura omogenea può diventare una sfida.
La serie GEMA OptiFlex ProX nasce per affrontare queste esigenze attraverso un sistema che integra pistola manuale, unità di controllo e soluzioni per l’alimentazione della polvere.
Il suo elemento distintivo è la tecnologia TargetSpray, progettata per assistere l’operatore nelle zone più difficili da rivestire.
TargetSpray: un aiuto concreto sulle geometrie complesse
Recessi, sottosquadri e giunzioni sono punti nei quali i parametri adatti alle superfici più accessibili possono risultare meno efficaci. L’operatore deve quindi trovare il giusto equilibrio tra copertura, uniformità e quantità di polvere applicata.
Secondo quanto descritto da GEMA, TargetSpray rileva automaticamente quando la pistola OptiSelect ProX si avvicina a componenti con geometrie complesse e regola i parametri di verniciatura in tempo reale.
Terminata l’area critica, il sistema ritorna automaticamente ai parametri preimpostati, permettendo di proseguire sulle superfici rimanenti.
È un’assistenza pensata per rendere più fluido il lavoro: l’operatore può concentrarsi sul movimento della pistola e sulla copertura del pezzo, con un supporto nella gestione dei parametri.
I benefici indicati dal produttore comprendono una maggiore uniformità della superficie, la riduzione dell’overspray e dell’effetto buccia d’arancia, oltre a risparmi di polvere e di tempo. L’entità dei risultati va valutata rispetto ai pezzi, alle polveri e alle condizioni del processo.
OptiSelect ProX: ergonomia e controllo nelle mani dell’operatore
La pistola manuale OptiSelect ProX è il punto di contatto tra il sistema e chi vernicia. GEMA ne evidenzia il design robusto, il peso contenuto e il bilanciamento, caratteristiche che contribuiscono alla maneggevolezza durante l’applicazione.
Accanto a TargetSpray, la pistola integra la tecnologia PowerBoost, associata nel sistema a una capacità di carica fino a 110 kV.
Il controllo remoto permette di modificare rapidamente le impostazioni e regolare l’erogazione della polvere direttamente dalla pistola.
Questo significa poter intervenire durante il lavoro con maggiore immediatezza.
La gamma di ugelli a getto piatto e circolare consente inoltre di adattare l’applicazione alle diverse esigenze. La scelta dell’ugello resta un passaggio da considerare insieme alla geometria del componente e al risultato richiesto.
OptiStar ProX: impostazioni più accessibili e processi ripetibili
La qualità industriale richiede continuità. Ottenere una buona finitura su un singolo pezzo è solo una parte del lavoro: occorre poter ripetere il risultato nei lotti successivi.
L’unità di controllo OptiStar ProX dispone di un touchscreen TFT da 7 pollici, con modalità Pro e Preset, e permette di memorizzare fino a 100 programmi.
Tra le funzioni descritte nella brochure troviamo:
- Job Reporter, per il monitoraggio del consumo di polvere.
- PowerClean Dock, per la gestione della pulizia nelle configurazioni previste.
- Manuali utente accessibili dal controllo, per consultare indicazioni e supporto.
- Precise Charge Control, per applicazioni che richiedono un controllo accurato della carica.
- Digital Valve Control, per la regolazione dell’erogazione della polvere.
Disporre di programmi memorizzati e di informazioni sul consumo offre strumenti utili per organizzare il lavoro, confrontare le lavorazioni e rendere più coerenti le impostazioni.
Alimentazione della polvere: la costanza conta
La finitura dipende anche dalla regolarità con cui la polvere arriva alla pistola.
La serie OptiFlex ProX comprende configurazioni con iniettore OptiFlow e configurazioni con pompa di applicazione OptiSpray AP02, da scegliere in funzione delle esigenze produttive.
OptiFlow utilizza un design a cartuccia pensato per semplificare manutenzione e sostituzione dei componenti soggetti a usura.
La pompa OptiSpray impiega invece un sistema a camera singola che, secondo GEMA, favorisce un flusso delicato e costante, con un’erogazione controllata e tempi di risposta rapidi.
Sono soluzioni differenti all’interno della stessa gamma: individuare quella adatta richiede di considerare volumi, caratteristiche delle polveri, frequenza dei cambi di colore e modalità operative.
Una gamma per esigenze produttive diverse
Non esiste una configurazione ideale per ogni reparto.
Per i cambi di colore frequenti, OptiFlex ProX B prevede il pescaggio dal contenitore originale della polvere. Per l’utilizzo continuativo dello stesso colore, OptiFlex ProX F dispone di una tramoggia fluidizzata da 50 litri.
La gamma comprende anche soluzioni per polveri difficili da fluidizzare, piccoli lotti, applicazioni di laboratorio e test di qualità, oltre alle versioni con pompa OptiSpray.
Nelle configurazioni previste, PowerClean Dock supporta la pulizia per il cambio colore. La brochure indica un tempo di cambio di 35 secondi: un dato del produttore da leggere nel contesto della configurazione e delle condizioni operative.
La scelta dovrebbe quindi partire da domande concrete: quali pezzi verniciamo? Quanti colori utilizziamo? Dove si concentrano difetti, rilavorazioni e tempi di fermo?
Scarica la brochure GEMA OptiFlex ProX
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La brochure in italiano presenta il sistema OptiFlex ProX, la pistola OptiSelect ProX, il controllo OptiStar ProX e le diverse soluzioni di alimentazione della polvere.






